Post in evidenza

Juventus, CR7 prove di addio: Storia di un'amore mai decollato

 Rispetto, passione e voglia di vincere . Tre pensieri che accomunavano la Juventus e Cristiano Ronaldo tre anni orsono e che sono stati f...

Visualizzazione post con etichetta CR7. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta CR7. Mostra tutti i post

venerdì 26 ottobre 2018

La Juventus infiamma la Champions

La vittoria di martedì sera ha posto ancora più in risalto il grande valore dei bianconeri, che si sono ancora una volta dimostrati grandi candidati ad alzare la coppa, ma come ogni cosa, c'è sempre qualcosa che si può migliorare.
Il tecnico toscano, è stato molto lucido nell'analizzare la gara. Cercare problemi nei meccanismi dei piemontesi è una cosa imbarazzante, ma qualche lacuna si trova.
Innanzitutto, la cinicità. Per la mole di gioco che la Juve crea deve segnare di più.
 Spesso manca l'ultimo passaggio, e probabilmente il problema è dato dalla vista di Ronaldo.
Mi spiego meglio, in pratica quando i compagni vedono CR7 la passano solamente a lui, e tra l'altro il portoghese non ha ancora trovato il suo primo sigillo in Champions League, ma ciò non può costituire un problema, visto e considerato che fin qui in bianconero ha giocato nella competizione europea 1 partita e 30 minuti.
Inoltre anche all'interno della singola ci sono delle variazioni nell'interpretazione della stessa, la squadra di Allegri solitamente disputa dei primi tempi ottimi, staccando poi la spina nei secondi 45 minuti.
Probabilmente questo è collegato anche alla forma fisica, nei mesi di Marzo e Aprile dove cominceranno le partite importanti probabilmente la squadra bianconera avrà una forma fisica tale da potersi permettere di giocare 90 minuti tutti con la stessa concentrazione.
Bisogna certamente recuperare Khedira e Can che sono due giocatori importantissimi per lo sviluppo del gioco della Vecchia Signora.
Fatta questa premessa generale, tornando alla partita di Old Trafford, la Juve ha fatto una partita spaziale. Adesso il passaggio agli ottavi come prima del girone è a portata di mano, perchè al giro di boa del girone ha già 5 lunghezze di vantaggio sulla seconda squadra che è proprio lo United.
Occorre però rimanere sul pezzo e non effettuare voli pindarici, perchè il PSG della scorsa stagione ne è l'esempio.
L'anno scorso i parigini superarono il girone senza troppi patemi, ma nella doppia sfida degli ottavi di finale contro il Real Madrid presero una sonora lezione di calcio e di umiltà.
Naturalmente le potenzialità per essere una delle candidate al titolo ci sono tutte, ma a febbraio inizierà un altro torneo e la caratura delle rivali potrebbe essere decisamente superiore.
Per quanto riguarda invece Manchester United e Valencia ci si sarebbe sicuramente aspettato di più, ma i risultati che stanno arrivando nei rispettivi campionati rispecchiano un periodo difficile.
Risultati immagini per Juventus

martedì 4 settembre 2018

CR7 continua il digiuno da gol

RONALDO, Ronaldo e ancora Ronaldo. Il protagonista è sempre CR7. Ora, il dilemma è: perchè in 3 giornate di serie A non si è ancora sbloccato?
Dopo JUVENTUS-Lazio si erano fatte molte ipotesi: troppa pressione, adattamento alla nuova squadra e al nuovo campionato. Tutto vero. Si dava per scontato che lo stato di forma del protoghese fosse al top, ma forse non è così. Cristiano dovrà risultare importante e determinate quando la Vecchia Signora ne avrà realmente bisogno. Si parla, quindi, della fase calda della stagione dalla quale, attualmente, siamo lontani. Come dimostrato, nelle prime 3 giornate di serie A, i Campioni d'Italia hanno conquistato 9 punti anche senza il contributo delle reti del loro nuovo campione. Insomma, si può e si deve attendere per osservare Ronaldo nella migliore condizione. Se si guarda al citato triduo di gare, si nota un CR7 che prova colpi importanti. Tali soluzioni sono sovente riuscite in passato. Questa volta, no. Certi movimenti hanno anche espresso un po' di "macchinosità", di pesantezza atletica che presto svanirà. Insomma, in gergo si dice che è "imballato": Durante questa sosta per le Nazionali, Cristiano rimarrà a Torino e la sensazione è quella che già dalla partita contro il Sassuolo, si potranno vedere dei miglioramenti (non che sino a ora le prestazioni siano state negative). Se si osserva la storia del campione, poi, si nota che spesso la condizione è cresciuta più tardi durante il corso della stagione.
E' interessante, poi, un articolo presente sulla Gazzetta dello Sport che spiega come la Juve debba trovare la maniera più congeniale per porre CR7 nella sua "confort zone". E' compito di Allegri e il tecnico non si tira indietro ammettendo che è necessario trovare "il modo di servirlo meglio". La Rosea sottolinea come la recente storia del portoghese dimostri che i suoi gol derivino da un movimento e un solo tocco effettuato nell'area di rigore avversaria. E' necessario talento, quindi. Occorre riuscire a servirlo con maggiore precisione, poi, il suo movimento è sempre perfetto e letale. Sotto questo profilo, non si può prescindere da Dybala, Douglas Costa e Pjanic. Grande, invece, diventa il rammarico per la partenza di Higuain. Già nella trascorsa stagione, il Pipita ha mostrato ottime doti di rifinitore. Detto cio, la Juve non può certo lamentarsi del materiale a disposizione e Allegri sarà bravo a trovare le necessarie contromisure per aiutare CR7 a essere il solito, cecchino spietato, decisivo e letale.