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mercoledì 13 maggio 2020

La Bundesliga ai blocchi di (ri)partenza

Dopo 2 mesi dallo stop totale, salvo nuovi imprevisti, il calcio tornerà.
Il 16 maggio alle ore 15 riparte la Bundesliga, con tanti match in programma e una corsa alle prime posizioni in classifica più avvincente che mai.
La Bundesliga fa da apripista per il mondo del calcio, un ritorno anticipato rispetto alle date che erano state pensate inizialmente, oltre al piacere di tornare a vedere 22 giocatori in campo, si prospetta una lotta serrata con tante squadre in lizza per le posizioni più ambite. Per essere più precisi, ci sono 5 squadre in 8 punti, il Bayern è ovviamente la squadra favorita, oltre ad avere la squadra senza dubbio più forte, ha anche quattro punti di vantaggio sulla seconda in classifica.
Sono tante le squadre che possono ambire a qualcosa in quella che sarà una ripartenza imprevedibile, con degli equilibri che potrebbero essere completamente ribaltati dopo oltre due mesi di stop, perchè una situazione del genere non l'ha vissuta nessuno, per cui cambieranno tante dinamiche, con un probabile livellamento dei valori.
Il calcio torna, anche se ovviamente ci saranno parecchie cose diverse, già solo il fatto di dover giocare le partite a porte chiuse renderà il tutto più malinconico.
In questo momento meglio avere l'antipasto piuttosto che non avere nulla, per avere il pranzo completo purtroppo dovremo aspettare ancora un po' di tempo. Anche gli stessi verdetti che alla fine dell'anno verranno proclamati, saranno segnati pesantemente da questo stop dovuto a questa paurosa pandemia.
La Bundesliga aldilà di questo momento, è un campionato che ho sempre apprezzato, è sempre stata una fucina di talenti molto interessanti, sia dal punto di vista dei giocatori che da quello degli allenatori, che propongono un tipo di calcio innovativo, con sistemi di gioco molto fluidi e modi di gestire le società all'avanguardia (una su tutti la Redbull con il Lipsia).
Questa scelta da parte del governo tedesco conferma come la Germania sia la nazione più organizzata del continente sotto tutti i punti di vista.
Oltre a darci un tangibile, importantissimo segnale di ritorno alla normalità, con questa scelta saranno sotto i riflettori di tutti gli appassionati di calcio che guarderanno con occhi particolari questo particolare ritorno del calcio.

giovedì 27 febbraio 2020

Il Coronavirus contagia la Serie A

Il nostro campionato è in questo momento sotto scacco per quello che sta succedendo nel nostro paese, un'emergenza che sta portando a delle misure particolarmente pesanti che si riflettono anche nel mondo del calcio.
Inizialmente non avevo molta voglia di scrivere su questo argomento, ma adesso con le partite del prossimo turno che si giocheranno per la maggior parte senza pubblico, ho sentito il dovere di dire la mia.
Nel fine settimana passato non si sono giocate 4 partite, che andranno recuperate in momenti diversi.
Giocando in un altro periodo cambia tutto, si affronta un match in un periodo di forma differente e in condizioni diverse rispetto a quelle che avrebbero caratterizzato il regolare svolgimento della partita.
Il prossimo turno che ci viene prospettato (in questo momento, perchè la situazione è in costante divenire) è fortemente condizionato, infatti ad oggi abbiamo almeno 5 partite a porte chiuse

  • Udinese-Fiorentina
  • Milan-Genoa
  • Parma-Spal
  • Sassuolo-Brescia
  • Juve-Inter
Inoltre oggi l'Inter sarà costretto a giocare i sedicesimi di ritorno di Europa League contro il Ludogorets senza l'apporto del suo pubblico.
Quello del Coronavirus è un qualcosa di difficile da analizzare, ma che sta avendo ripercussioni su tutto, anche sugli aspetti sportivi del nostro paese.
Un pensiero in una situazione del genere va rivolto ai tifosi, che in un momento complicato, vengono privati pure di un divertimento, come può essere il calcio.
In tutto questo vi è ovviamente (e soprattutto) una ricaduta economica, alcune società prevedono il rimborso del biglietto, ma altre no.
Per non parlare degli aspetti commerciali, vengono meno gli introiti legati al marketing.
Questa è una situazione che ci sta colpendo non solo dal punto di vista dell'emergenza sanitaria, ma anche e forse primariamente dal punto di vista economico. 
Questo è un momento estremamente complesso per il nostro paese, ma bisogna viverlo con lucidità e responsabilità.
Molti avevano parlato proponendo la sospensione della Serie A, ma questa possibilità è da scartare, i calendari sono foltissimi e non c'è la possibilità di andare a recuperare tante partite.
Ci sono squadre che logicamente sono più danneggiate d'altre da questa emergenza; proviamo a fare una panoramica nazionale su cosa sta succedendo oggi in serie A.
Per quanto riguarda la lotta scudetto, al momento la squadra più in difficoltà è l'Inter, non ha potuto disputare il match contro la Samp ed è quella che ha il calendario più denso.
Il meno quattro dalla vetta (dato da una partita in meno) potrebbe pesare dal punto di vista psicologico, anche in questo caso i nerazzurri non hanno potuto rispondere sul campo ai successi di Juventus e Lazio. 
La Juventus dovrà affrontare l'Inter senza pubblico, ci sarà la negazione della possibilità di beneficiare economicamente della grande partita.
La terza squadra, la Lazio, domenica ha giocato e ha vinto per 3-2 su un campo difficile come Marassi, traendo energia positiva da tutto ciò.
Una squadra che non ha giocato, ma che secondo me ne ha tratto beneficio è l'Atalanta, la banda del Gasp in questa maniera ha potuto tirare un bel respiro dopo la grande notte di San Siro contro il Valencia.
La compagine che invece è stata messa più in difficoltà da questa pausa forzata è secondo me il Torino, la squadra di Cairo dopo 5 sconfitte consecutive avrebbe dovuto sfidare il Parma in una partita che avrebbe potuto significare tanto per i granata, che ora invece si ritrovano a dover giocare sabato sera al San Paolo contro un Napoli apparentemente ritrovato, insomma piove sul bagnato.
Spero di aver fatto un buon riassunto sulla situazione complicata che stiamo vivendo nel nostro paese, io non ho grande voglia di pensarci, ma anzi mi voglio distrarre.
Questa settimana è quella perfetta per pensare ad altro, ci sono state grandi partite di Champions, oggi si gioca l'Europa League, torna la Serie A e domenica sera si chiude in bellezza con El Clasico, insomma tanta carne al fuoco, e ovviamente rimanete connessi e aspettate i vari commenti sul blog.
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