Post in evidenza

Juventus, CR7 prove di addio: Storia di un'amore mai decollato

 Rispetto, passione e voglia di vincere . Tre pensieri che accomunavano la Juventus e Cristiano Ronaldo tre anni orsono e che sono stati f...

Visualizzazione post con etichetta Garbage time. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Garbage time. Mostra tutti i post

giovedì 5 marzo 2020

Garbage Time

Bentornati con Garbage Time, la rubrica che fa il punto della settimana Nba appena trascorsa.
Abbiamo tantissime cose di cui parlare, con anche un tema scottante che esce dal parquet.
E' stata una settimana ricca di career high:

  1. Mitchell Robinson realizza 23 punti in una settimana in cui i Knicks vincono due partite.
  2. Jerami Grant mette a referto 29 punti nella vittoria contro Detroit dei Nuggets.
Proprio Denver ha perso in maniera pesante (103-132) lo scontro diretto contro i Clippers, e ancora una volta probabilmente gli manca l'ultimo tassello per essere una reale contender. Al momento sono comunque terzi nella Western Conference con un record di 41-20.

I Clippers hanno subito il career high più pesante della settimana, ovvero il record di punti di Shake Milton. Giocatore che gioca poco, ma quando viene chiamato in causa risponde sempre alla grande. Questa grande prestazione acquista ulteriormente valore se consideriamo che i Clippers attuano una buona fase difensiva.

Altro career high è quello di Seth Curry (sconfitta contro gli Heat). Mavericks che nell'ultimo periodo non riescono a trovare continuità, ma rimangono saldamente in settima posizione nella Western Conference.

Questa settimana c'è stato per la prima volta Zion contro Lebron, era una partita molto attesa, e ha rispettato le aspettative. Le due star hanno giocato alla grande rendendo molto avvincente la partita.

Nella Eastern Conference i Bucks continuano a dominare la lega. Giannis ha fatto registrare la prima partita in carriera da 40 punti e 20 rimbalzi (41+20) nella partita più faticosa del previsto contro gli Hornets. Un dato però assolutamente da sottolineare sono le due sconfitte rifilate in stagione su altrettante sfide degli Heat proprio a Milwaukee.

Inoltre Cobe White è il primo rookie dopo Micheal Jordan nella storia dei Chicago Bulls a fare 3 partite di fila sopra i 30 punti.

Passiamo all'argomento caldo della settimana, perchè abbiamo assistito allo scambio di frecciatine tra Giannis e Harden. Tutto è partito dalla mancata scelta di Harden tra i titolari dell'All Star Game. Antetokoumpo ha preferito scegliere Trae Young. A questo si sommano delle dichiarazioni del greco che reputa il gioco di Harden  brutto e non coinvolgente per i compagni.
La risposta di Harden non si è fatta attendere, ed ha risposto dicendo che se lui avesse il fisico di Giannis farebbe 50 punti, 20 rimbalzi e 20 assist a sera.
Io non mi voglio esprimere su questa accesa discussione, ma onestamente devo ammettere che mi piace quando due giocatori se le dicono di tutti i colori.

Chiudiamo col quintetto della settimana:
  1. Shake Milton
  2. Giannis
  3. Jerami Grant
  4. Mitchell Robinson
  5. Seth Curry
Risultato immagini per garbage time

venerdì 6 dicembre 2019

Garbage Time Il ritorno

Dopo aver faticato a pubblicare contenuti sul blog nelle prime due settimane di Nba, eccoci qua per ricominciare la nostra rubrica Garbage Time, che ci porta dentro il mondo a stelle e strisce, andando a rivivere le situazioni più importanti avvenute in settimana.
Questa è la sesta settimana di regular season.

Milwaukee torna a essere prima nella classifica globale della Nba (insieme ai Lakers) col record di 19-3. Sono arrivati a 13 vittorie consecutive, con un Giannis stratosferico che ultimamente riesce anche a far canestro da oltre l'arco.

Come detto in precedenza un'altra squadra molto calda sono i Lakers. LeBron è diventato il quarto giocatore nella storia della Nba a superare quota 33000 punti. In settimana abbiamo potuto assistere al ritorno di Anthony Davis in quel di New Orleans dove è stato accolto con tantissimi fischi.
Lui ha risposto sul campo con una prestazione da 41 punti e ha permesso ai Lakers di rimontare uno svantaggio di 20 punti e d'imporsi per 114-110.

Una squadra su cui io riponevo qualche dubbio almeno sul breve periodo mi sta stupendo particolarmente, sto parlando dei Dallas Mavericks versione europea. Hanno interrotto la striscia di vittorie dei Lakers. Ovviamente non si può non parlare di Luka Doncic, che ha infranto un altro record: è diventato il terzo giocatore di sempre a chiudere un mese con la tripla doppia di media.

In questa settimana densa, c'è stato pure il ritorno dei 76ers a Toronto dopo l'eliminazione negli scorsi playoff. Si avvertiva che aleggiava tensione nell'aria e Embiid ha chiuso la partita con 0 punti segnati, suscitando l'ilarità di Drake e di mezzo mondo.
Parlando dei Raptors invece non possiamo che complimentarci con loro, nonostante la perdita di Leonard, si stanno dimostrando una squadra solidissima con Siakam che sta giocando una stagione da all star.
Per quel che concerne James Harden, non esiste garbage time dove lui non venga menzionato, quindi non perde occasione per farsi notare ed essere inserito nella rubrica. Questa settimana il Barba ha segnato 60 punti in solo 3 quarti, e si è lamentato con D'Antoni, quando è stato tirato fuori perchè voleva provare a fare il career high.
Ultima notizia è il ritorno ad alti livelli di Carmelo Anthony, questa settimana ha vinto il premio come miglior giocatore della Western conference, non vinceva questo premio dal 2014 quando vestiva la maglia dei New York Knicks. Tra l'altro in questi giorni i Blazers hanno trasformato il contratto di Melo da parzialmente garantito a totalmente garantito. Felice per lui e spero che possa giocare ancora per qualche anno ad alti livelli.
Risultati immagini per garbage time

mercoledì 29 maggio 2019

Garbage Time speciale playoff

Prima o poi doveva arrivare, ultima puntata di Garbage Time, la rubrica che analizza tutto quello che è accaduto nella settimana precedente nel basket americano.
Settimana che ha visto solo due partite, gara 5 e gara 6 della serie tra Raptors e Bucks.
Chiaramente non ci sono tanti argomenti da trattare, ma quei pochi sono veramente interessanti.
Infatti dopo queste due partite, sappiamo quali saranno le due squadre che si contenderanno gli anelli NBA in questa stagione. Queste due partita hanno visto entrambe i Raptors vincitori, e sinceramente erano abbastanza impronosticabili, soprattutto gara 5.
La differenza è stata fatta dai giocatori che stanno dietro le star, in particolare da quelli che stanno dietro Kawhi Leonard. Proprio quest'ultimo, sta riscrivendo la storia della postseason, sia dei Raptors che della lega. Lowry Van Vleet e Powell hanno letteralmente spiegato pallacanestro ai vari Bledsoe, George Hill, Connaughton e Tony Snell. Lowry che finalmente è riuscito a trovare un minimo di continuità in queste finali di Conference, aiutando Leonard a portare i canadesi in finale NBA.
Questa sarà la prima apparizione nella storia della franchigia per i Toronto Raptors per quel che riguarda le Finals.
I Raptors sfideranno col fattore campo a favore i Golden State Warriors.
L'altro lato della medaglia, quello più triste a causa della sconfitta, sono i Milwaukee Bucks, che dopo le prime due partite sembravano perfettamente in controllo.
I Bucks hanno sulla coscienza anche gara 3, partita persa dopo due supplementari, in cui Milwaukee ha avuto diverse possibilità di vincere la partita.
In una maniera o nell'altra, con Kawhi sempre molto clutch, gara 3 la vince Toronto, che prende coraggio e porta a casa la serie.
A parte Brook Lopez, che ha giocato una serie importante, tutti gli altri hanno lasciato molto a desiderare. Middleton ha deluso parecchio, Bledsoe è incostante come pochi, Mirotic e Ilyasova hanno smesso di segnare, un po' per meriti di Toronto, un po' per demeriti dei Bucks.
Tutto ciò non cancella comunque la bella stagione dei Bucks, che se riescono a mantenere il nucleo della squadra e a migliorare dietro a Giannis, questa stagione è solo l'inizio di qualcosa d'importante.
Questa rimane un'occasione che non è detto ricapiti i prossimi anni.
Inoltre la settimana scorsa sono usciti i quintetti della stagione Nba.
Contento per Kemba Walker che si toglie una soddisfazione, nella sua carriera fin qui sfortunata. Per il resto sugli altri nomi sono d'accordo.
Adesso si aspetta metà giugno, per gli NBA Awards.

giovedì 23 maggio 2019

Garbage Time speciale playoff

Nuovo episodio di Garbage Time, la rubrica che riassume tutto quello accaduto nella settimana precedente nel mondo del basket oltreoceano. Stagione quasi giunta al culmine, cioè alle NBA Finals.
Nella settimana appena trascorsa sono iniziate le Conference Finals.
Da una parte si sono già concluse, ed hanno portato ai Warriors la quinta partecipazione consecutiva alle Finals NBA. Warriors troppo forti anche senza Durant, rispetto ai Blazers. Sia in gara 2, sia in gara 3, Portland si era trovata sul +18, ma Curry e compagni sono riusciti in entrambe le circostanze a ribaltare il risultato. Curry sta viaggiando a 35 punti di media, cifre surreali.
Con questa serie, i Warriors hanno dimostrato che anche senza Durant sono uno squadrone senza precedenti. Senza KD mettono in risalto altre caratteristiche, che magari con l'ex Oklahoma si evincono di meno.
L'Eastern Conference Finals, sono ancora in corso e ci stanno regalando parecchie gioie. Era prevedibile che la serie sarebbe stata divertente, le prime due partite sono state divertenti, ma non combattute. Gara 3 è stata la partita più bella con due supplementari e alla fine ha visto trionfare i Raptors, che poi successivamente si sono aggiudicati pure gara 4.
La particolarità di questa serie al momento, è che è decisa non da Leonard e Giannis, che più o meno si annullano a vicenda, ma dagli altri. Spero che questa serie duri il più possibile, per potere assistere ad altri dialoghi di trash talking, tra Giannis e Drake.

mercoledì 15 maggio 2019

Garbage Time edizione playoff

Diamo nuovamente continuità a Garbage Time, la rubrica che racconta tutto ciò che è accaduto nella settimana precedente nei parquet NBA.
In questa settimana abbiamo visto la fine di tutte e quattro i turni di playoff e adesso ci apprestiamo a vivere le finali di Conference. é stata una sette giorni di partite spettacolari e divertenti.
Cominciamo dalla serie che è finita prima, ovvero Milwaukee Bucks - Boston Celtics.
Delusione pazzesca i Celtics, che erano una delle squadre più accreditate per raggiungere le NBA Finals. Uno dei principali candidati a doversi assumere le proprie responsabilità è Kirye Irving, che è stato autore di alcune prestazioni veramente scadenti. La colpa non è sua, non è di Stevens e neanche di Hayward, ma troppe cose sono andate storte quest'anno ai Celtics.
Irving, è il giocatore che più si è esposto davanti ai giornalisti e quindi merita qualche critica in più rispetto ad altri.
Dopo questa disfatta ci saranno sicuramente tante decisioni chiave da prendere per Danny Ainge.
Vedendola dalla parte dei Bucks, Antetokoumpo, dopo aver perso malamente gara 1 si è messo in moto e ha letteralmente spazzato via i celtici.
I Bucks incontreranno in finale di conference i Toronto Raptors, che hanno estromesso dalla corsa al titolo i Philadelphia 76ers in gara 7. Gara 7 molto rocambolesca, con Kawhi Leonard ancora una volta dominante, è quarto in assoluto per punti segnati all'interno di una singola serie di playoff, sta viaggiando a 36 punti di media. Raptors che dando via DeRozan, hanno preso Kawhy e sono arrivati alle finali di conference.
Leonard è forse l'unico giocatore in grado di bloccare Giannis, e sicuramente sarà una serie spettacolare, d'altronde si sfidano le due migliori compagini dell'est.
Passiamo alla Western Conference parlando dell'eliminazione degli Houston Rockets. Eliminazione in gara 6 che ha sorpreso parecchio, infatti dopo l'infortunio di Durant in gara 5, tutti davano già la serie a gara 7, ma poi sono entrati in gioco gli Splash Brothers, che hanno portato da soli gli Warriors alle conference Finals. Perdere in gara 6 in quella maniera non è accettabile per i Rockets, che avevano una chanche ghiottissima di portare la serie alla settima partita, e l'hanno sprecata.
Per Houston, era l'occasione della vita, e non l'hanno sfruttata.
Ultima serie è quella tra Denver Nuggets e Portland Trail Blazers, che si è conclusa in gara 7 con un suicidio sportivo da parte dei Nuggets, che dopo essere stati sopra di 18 punti ad inizio partita, sono partiti di nervi. I Blazers invece sono rimasti tranquilli, e alla fine trascinati da McCollum, Turner e Lillard hanno portato a casa gara 7 tornando alle finali di Conference dopo 19 anni.
Adesso si scontreranno contro gli Warriors, e voglio godermi la serie, perchè questi Blazers sono impronosticabili e possono ancora stupire.
Delusione comunque i Nuggets, che hanno pagato l'inesperienza e diverse scelte errate nella partita decisiva.

mercoledì 8 maggio 2019

Garbage Time speciale playoff

Dopo una settimana di pausa dovuta a diversi impegni personali, eccoci ritornati con Garbage Time, la rubrica che riassume tutto quello accaduto nella settimana precedente.
Anche in questa settimana ci siamo divertiti tanto, con molte partite in bilico fino alla fine.
Partiamo da Golden State-Houston, i Rockets vincendo ieri notte hanno portato la serie in parità, e adesso andranno a Oakland con tutta la pressione addosso ai campioni in carica.
Partite non bellissime, ma molto equilibrate, giocate con il sangue agli occhi da ambe le parti.
Harden nonostante l'occhio rossissimo dopo la botta subita da Draymond Green, sta mettendo su numeri pazzeschi che stanno permettendo ai texani di rimanere incollati ai campioni in carica.
La serie più divertente del secondo turno è invece Denver-Portland, che ha toccato l'apice nella partita dell'altra notte che ha avuto ben 4 supplementari, con le squadre rimaste quattro ore e mezza sul parquet e con Jokic che ha toccato i 65 minuti. Partita incredibilmente risolta da Rodney Hood, che viene pescato dalla panca nel quarto supplementare e infila la bomba della vittoria.
Stanotte i Nuggets hanno vinto gara 5 con un immenso Jokic, e hanno portato la serie sul 3-2.
Passando nell'altra Conference andiamo a vedere la serie tra Boston e Milwaukee. Avevamo parlato della vittoria nel Wisconsin da parte dei celtici, ma da quella partita Boston non ne ha più vinta una, con Milwaukke che ha vinto due volte al Boston Garden e portandosi sul 3-1. Questa serie dal punti di vista spettacolare e probabilmente quella che sta deludendo di più, non ci sono state partite ai supplementari o vinte alla sirena, si vede che sono due squadre corazzate per andare avanti nei playoff e si stanno giocando una finale anticipata. Sul 3-1 penso che la serie sia giunta al capolinea, occhio però a dare per morti i Boston Celtics.
L'ultima serie di cui parleremo e ovviamente quella tra Philadelphia e Toronto. Kawhy sta viaggiando a cifre stratosferiche. Toronto dopo la vittoria facile di questa notte conduce la serie 3-2. In questa serie stanno deludendo Simmons ed Embiid (tolta gara 3), che stanno lasciando completamente solo Butler. Un accoppiamento interessante è quello tra Gasol ed Embiid, il lungo dei Sixers sta patendo molto la marcatura del centro spagnolo, che lo sta tenendo a cifre tutto sommato ragionevoli.
Il giocatore che sta mancando ai Raptors è Lowry, come ogni anno quando arrivano i playoff, il playmaker sembra scordarsi come si gioca a pallacanestro.
Risultati immagini per garbage time

martedì 23 aprile 2019

Garbage Time speciale playoff

Edizione speciale del classico Garbage Time, che c'ha accompagnato lungo tutta la stagione regolare.
Questo riassunto riguarda i primi 10 giorni, dove sono successe parecchie cose intriganti.
Cominciamo a parlare salutando la prima squadra che è stata eliminata, gli Indiana Pacers.
I Pacers privi della loro star Oladipo, avevano poche possibilità e i Celtics, giocando male, ma difendendo si qualificano agevolmente al secondo turno.
La cosa più incredibile successa fino ad ora in questi playoff è stata la storica rimonta con vittoria annessa dei Clippers sui Warriors all'Oracle Arena.
A metà del terzo quarto i Clippers erano sotto di 31 punti, ma sono riusciti lo stesso a vincere in casa dei campioni in carica.
A questa vittoria sono susseguite due successi dei Warriors nella città degli angeli, che hanno portato Golden State sul 3-1.
Altra cosa da menzionare sono le botte a cui abbiamo potuto assistere nella serie tra Nets e 76ers.
Philadelphia dopo aver perso all'esordio ha rifilato tre sconfitte ai Nets che hanno praticamente chiuso la serie. Questa è stata una serie molto divertente, ricca di colpi di scena, vittorie in trasferta, dichiarazioni incredibili con Embiid e Dudley che sparano cavolate senza pensarci troppo.
Altra serie interessante è Oklahoma City-Portland Trail Blazers.
Il 3-1 di Portland è dato probabilmente dall'infortunio di Paul George e dalla brutta serie giocata da Westbrook.
Serie che sta vedendo la splendida lotta tra Lillard e Westbrook, con Portland che grazie a un rinato Kanter non sta sentendo la mancanza dell'infortunato Nurkic.
Un altro primo turno molto interessante, che ancora deve entrare nel proprio culmine è quello tra Spurs e Nuggets. Punteggi alti e partite rocambolesche, con entrambe le squadre che sprecano un vantaggio di 20 punti in trasferta perdendo.
Partite parecchio divertenti fra due squadre che si rispettano, con Malone che è stato in passato assistente allenatore di Popovich e ha impresso su questi Nuggets qualche segreto dell'allenatore degli Spurs.
La serie che invece più mi ha deluso è stata quella tra Utah Jazz e Houston Rockets.
Gli Houston si trovavano fino a questa notte 3-0, poi un moto d'orgoglio di Mitchell ha evitato lo sweep. In gara tre i Jazz hanno perso con Mitchell che ha sbagliato la bomba del pareggio e con Harden che ha fatto 0-15 dal campo prima di trovare il fondo della retina.
La serie che invece mi ha sorpreso è stata quella tra Toronto Raptors e Orlando Magic.
In gara 1 i Magic hanno espugnato l'air Canada Centre, con i Raptors che si sono successivamente portati sul 3-1 anche se il punteggio non rispecchia quello visto in campo.
La serie che doveva essere meno interessante e si è rivelata tale, è stata quella tra Milwaukee Bucks e Detroit Pistons. I Bucks nella notte hanno vinto gara 4 e hanno raggiunto i Celtics al secondo turno.
Risultati immagini per garbage time

lunedì 8 aprile 2019

Garbage Time

Venticinquesima e ultima settimana di Nba per quel che concerne la regular season e dunque per Garbage Time. La rubrica del lunedì pomeriggio, che racconta tutti i principali avvenimenti della settimana trascorsa.
Settimana con parecchie cose incredibili con in primis la settimana da leoni di Westbrook.
La stella dei Thunder pensa bene di registrare un 20+20+20.
Raggiunge Wilt Chamberlain come unica persona nella storia dell'NBA ad aver fatto una cosa del genere. Basta questo per renderla una prestazione leggendaria. Grazie a questa storica prestazione è riuscito ad avere la tripla doppia di media per la terza stagione consecutiva. Nonostante questo giocatore abbia una miriade di problemi riesce a essere super decisivo.

Altra notizia che ha scosso il mondo a stelle e strisce è stata quella riguardante Steph Curry, il giocatore dei Warriors ultimamente non vedeva bene. Per questo ha cambiato lenti ed adesso vede perfettamente. Rimanendo in tema Warriors, questa settimana la squadra della baia ha vinto lo scontro diretto contro Denver, assicurandosi definitivamente il primo posto nella Western Conference.

Parlando di playoff andiamo a seguire la lotta serrata che infuoca nella Eastern Conference. Stanotte si sono ufficialmente qualificati ai playoff gli Orlando Magic e i Brooklyn Nets. I Magic tornano nella postseason, dove mancano dal 2012, mentre i Nets tornano a giocare i playoff dopo la stagione 2014/2015.

Usciamo dal parquet per parlare delle dichiarazioni folli di Paul Pierce. Ha detto che lui non ha ricevuto le stesse attenzioni che sta ricevendo Wade nell'anno dell'addio. Ha infierito dicendo che lui ha avuto una carriera migliore di Wade. Probabilmente ha fatto queste dichiarazioni per avere un po' di risonanza mediatica e l'ha ottenuta. Per quel che riguarda Wade, stiamo parlando di una delle 3 migliori guardie di tutti i tempi (Jordan, Bryant, Wade).
Risultati immagini per garbage time

lunedì 1 aprile 2019

Garbage Time

Nuova settimana, nuovo Garbage Time, la rubrica del lunedì pomeriggio, che racconta tutti i principali avvenimenti della settimana trascorsa.
Settimana caratterizzata da parecchie cerimonie commoventi (Bosh, Collison, Ginobili). E' stato un momento particolarmente toccante con tantissimi tifosi e giocatori commossi.

Parlando di basket giocato, addentriamoci nella settimana da fenomeno di Devin Booker, il ragazzo continua a perdere ogni singola partita con i Suns, ma mette due cinquantelli in back to back.
Avvicinandosi a fine stagione, cominciano a esserci partite inguardabili, con squadre che non hanno più nulla da chiedere a questa stagione. Ci sono fortunatamente anche scontri diretti per i playoff che tengono alta l'attenzione fino alla fine della regular season.
Questa settimana abbiamo visto Indiana-Boston, con i celtici che finalmente hanno vinto una partita importante, col buzzer beater di Kyrie Irving. Vincendo questa partita si sono presi il quarto posto a Est. Rimanendo a Est, in questi 7 giorni abbiamo visto anche Orlando-Miami, in questa partita gli Heat dopo essere stati sul +15 all'intervallo hanno incredibilmente perso.
Sempre in ottica playoff, passiamo ad Ovest.
Le 8 squadre si sono ufficialmente qualificate ai playoff.
Rammarico dei Kings, che hanno perso l'ultima partita (quella che li ha eliminati ufficialmente dai playoff) contro Houston, con Harden da 50, 11, 10.
La notizia triste di questa settimana è l'infortunio grave e orribile di Jusuf Nurkic. Questo infortunio rovina i piani dei Blazers, che con il centro bosniaco infortunato e McCollum ai box vedono complicarsi anche solo il passaggio del primo turno dei playoff.
Bisogna parlare anche dei Thunder, che si sono ritrovati ottavi e rischiano di dover affrontare i Warriors al primo turno dei playoff.
Per evidenziare il momento negativo basta citare il risultato di ieri sera, in cui i Thunder hanno pensato bene di perdere contro Dallas (priva di Doncic).
Risultati immagini per garbage time

lunedì 25 marzo 2019

Garbage Time

Lunedì chiama, Garbage Time risponde, la rubrica del lunedì pomeriggio, che racconta tutti i principali avvenimenti della settimana appena trascorsa.
Settimana non particolarmente viva, risvegliata dal buzzer beater della vittoria di Jeremy Lamb.
E' successo stanotte, ed è con ogni probabilità il buzzer beater dell'anno. Tra l'altro questo canestro ha permesso a Charlotte di battere i Raptors. Per gli Hornets vittoria importantissima dato che cercano di rimanere attaccati fino all'ultimo alla corsa playoff.
Altro argomento particolarmente trattato in queste ultime settimane riguarda gli scontri diretti. Nella Western Conference è tutto ancora da decidere per le posizioni, ma in pratica sappiamo chi saranno le otto a partecipare ai playoff,
Nella Eastern Conference, le prime 4 sono abbastanza definite, mentre dalla quinta alla decima posizione ci sono 6 squadre che battagliano per la postseason.
Rimanendo in tema Eastern Conference c'è stata questa settimana la partita tra Boston Celtics e Philadelphia 76ers, con i 76ers che hanno vinto, mentre dall'altra parte abbiamo dei Celtics in caduta libera con 4 sconfitte di fila.
Nell'altra conference leggera flessione di Golden State, che hanno perso contro Dallas e San Antonio.
Spurs che stanotte hanno vinto contro i Celtics, con un LaMarcus Aldridge spettacolare (48 punti).
In tutto questo i Clippers, vincendo ieri contro i Knicks sono a 5 vittorie consecutive e nel mese di Marzo viaggiano col record di 10-1. Se li troviamo quinti nella western Conference un plauso lo merita Danilo Gallinari, l'italiano sta avendo cifre mai avute in carriera viaggia a quasi 20 punti di media con 6 rimbalzi e 3 assist. Gran parte del merito per questo risultato va dato a lui. A riprova di quello che ho sempre pensato, se il ragazzo sta bene riesce a fare la differenza pure in NBA.
La notizia che ha fatto più scalpore in queste settimane riguarda l'esclusione dei Lakers dai playoff. L'ultima volta che il re non aveva fatto i playoff il mondo era completamente diverso. Non vederlo li farà molto strano, perchè i playoff sono il ritrovo dei giocatori più forti al'interno della lega e non vedere LBJ ti toglie un bel pezzo di divertimento. Ma una squadra non particolarmente competitiva e infortunata come non mai ne hanno condizionato l'andamento.
Infine giungiamo al classico argomento della settimana, James Harden che fa qualche partita micidiale o batte qualche record. Questa settimana è diventato il primo giocatore nella storia ha segnare 30 o più punti contro tutte le altre squadre nella stessa stagione. Questa settimana si è divertito mettendone 57 nella sconfitta contro Memphis, ma soprattutto si è dilettato con un sessantello contro gli Spurs.
Risultati immagini per garbage time

lunedì 18 marzo 2019

Garbage Time

E' il primo giorno della settimana e dunque è tempo di Garbage Time, la rubrica del lunedì pomeriggio, che racconta tutti i principali avvenimenti della settimana appena trascorsa.
Settimana ricca di avvenimenti, non tutti particolarmente piacevoli, ma comunque vanno citati perchè se ne è parlato tanto.
Partiamo dalla rissa che c'è stata tra serge Ibaka e Marquese Chriss, lo spagnolo è stato squalificato per due partite, mentre Chriss è stato semplicemente espulso. Non è stato reso noto il motivo del diverbio, fatto sta che è partito un parapiglio generale, con tutti i giocatori in campo, con spintoni e gente che cade a terra.
Altra cosa che purtroppo ha fatto parlare di se in questa settimana, sono stati gli insulti razzisti nei confronti di Russell Westbrook da parte di una coppia sposata che si trovava nelle prime file a Utah durante Utah Jazz - Oklahoma City Thunder. Le parole sono state le seguenti " Inginocchiati come facevate una volta nei campi". Un'insulto del genere è fuori dal mondo nel 2019.
Russell westbrook ha risposto per le rime, minacciandoli e a causa di questo si è preso una multa da 25000$. I due simpatici personaggi sono stati bannati per sempre dal palazzetto.
Parlando di basket giocato mi tocca nominare Lou Williams che è diventato il miglior realizzatore dalla panchina di sempre. Tra l'altro lo stesso Lou stanotte ha messo la tripla sulla sirena cadendo all'indietro e così ha permesso ai Clippers di vincere la settima partita nelle ultime otto.
con questa vittoria si può azzardare una qualificazione quasi certa della squadra meno nobile di Los Angeles ai playoff.
Questa settimana ha preso le luci della ribalta un giocatore che di solito non è particolarmente continuo, sto parlando si Elfrid Payton che ha raccolto 4 triple doppie consecutive.
Come sempre in questo periodo ci sono stati diversi scontri diretti per definire le griglie dei playoff.
I Warriors (senza Durant) hanno battuto prima Houston e poi Milwaukee. Altro scontro diretto si è giocato ieri sera tra Philadelphia e Milwaukee, ed ha visto trionfare i Sixers in una partita avvincente. Embiid mette 40 punti, 15 rimbalzi e 6 assist, dall'altra parte Giannis fa il career high con 52 punti, 16 rimbalzi e 7 assist.
Risultati immagini per garbage time

lunedì 11 marzo 2019

Garbage Time

Come ogni lunedì, ben ritrovati a Garbage Time, la rubrica del lunedì pomeriggio, che racconta tutti i principali avvenimenti della settimana precedente.
Per la prima volta dall'inaugurazione di questa rubrica, questa settimana non sono successe cose così eclatanti, ma come sempre record infranti e belle partite ci hanno accompagnato durante questa 21esima settimana di NBA.
Partiamo dai derelitti Los Angeles Lakers, che hanno mezza squadra infortunata e hanno praticamente mollato definitivamente la speranza playoff.
LeBron James ha superato Michael Jordan nella classifica dei marcatori di tutti i tempi. Dunque nonostante la pessima stagione dei gialloviola un plauso va comunque a LBJ.
Questa settimana ci sono stati alcuni scontri diretti per un posto ai playoff.
Quello più recente (ieri sera) riguarda i 76ers e i Pacers, ed ha visto trionfare la squadra di Philadelphia che con questa vittoria si prende il terzo posto.
Altra partita interessante è stata quella della Oracle Arena, che ha visto i Boston Celtics dominare sui Golden State Warriors, sulle  spalle di Hayward con un trentello.
Terzo scontro diretto è stato quello tra Oklahoma City e Portland che si giocano il quarto posto a Ovest insieme a Houston. In quella partita Lillard ne ha sparati 51, ma ha perso al supplementare.
Da segnalare le due settimane paurose di Karl Anthony Towns, che dopo l'incidente sta viaggiando a cifre incredibili ( 35 ppg, 15 r).
Fuori dai playoff ci sono i Suns, che però misteriosamente continuano a vincere partite, con il picco stanotte, dove hanno battuto gli Warriors all'Oracle Arena con un Booker da 37-8-11.
In questi sette giorni abbiamo assistito alle prime qualificazioni ufficiali ai playoff, con i Bucks e i Raptors.
Per la lotta playoff, a Est c'è una bella lotta per il 6° posto tra i Pistons e i Nets.
A Ovest la battaglia è ancora più interessante con Jazz, Spurs e Clippers che continuano a vincere in maniera convincente.
Fatemi sapere cosa ne pensate e noi ci sentiamo in un prossimo post.
Risultati immagini per garbage time

lunedì 4 marzo 2019

Garbage Time

Come ogni primo giorno della settimana ormai, ben ritrovati a Garbage Time, la rubrica del lunedì pomeriggio, che racconta tutti i principali avvenimenti della settimana passata.
Ridendo e scherzando, siamo arrivati alla ventesima settimana di stagione regolare.
Ovviamente come tutte le settimane quest'anno sono successe tante cose degne di nota.
L'evento più eclatante è stato la partita tra Chicago e Atlanta che si è conclusa con la vittoria dei Bulls per 168-161 dopo 4 supplementari. Oltre ai 4 OT in questa partita sono da segnalare i career high di Lavine (47 punti), career high per Trae Young (49 punti e 16 assist). Il rookie degli Hawks, ha trascinato i suoi all'overtime e ha lottato praticamente da solo per portare a casa la partita.
Altro evento storico in questa settimana, è la conclusione di partite con almeno 30 punti da parte di James Harden, si è fermato dopo 32 partite, la seconda striscia più lunga nella storia della NBA.
Ha portato praticamente da solo i Rockets ai playoff, in una stagione che era partita molto male.
Sono d'accordo sul fatto che il suo modo di giocare possa piacere o no, ma sta facendo una stagione paurosa che potrebbe portarlo al secondo MVP consecutivo (Giannis permettendo).
Storiche le 1500 partite in NBA raggiunte da Dirk Nowitzki l'altra notte allo Staples Center, con il bellissimo gesto di Doc Rivers, che a 9 secondi dalla fine prende il microfono e chiama una standing ovation per una leggenda.
In questa settimana i Warriors hanno perso due partite consecutive, una a Miami con un buzzer beater molto fortunato di Wade. Dopo questa sconfitta rocambolesca, i Warriors probabilmente ancora un po' storditi perdono pure contro i Magic.
Rimangono comunque al comando della Western Conference, anche grazie a un leggero calo dei Nuggets che hanno perso le ultime due.
 Ultime notizia abbastanza importante riguarda il mercato, con Pau Gasol che ha raggiunto il buyout con gli Spurs e dovrebbe a breve accasarsi ai Milwaukee Bucks dove potrebbe portare l'esperienza che manca per andarsi a prendere le Finals.
Risultati immagini per garbage time

lunedì 25 febbraio 2019

Garbage Time

Ormai si può dire che il lunedì pomeriggio equivalga a Garbage Time, la rubrica del lunedì pomeriggio, che racconta tutti i principali avvenimenti della settimana passata.
Settimana cominciata tardi, a causa dell'All Star Game, ma comunque ben densa di cose interessanti.
Partiamo dalla prima sera, in cui LeBron ha dichiarato di aver attivato la marcia in più che di solito preserva fino alla fine della regular season, i Lakers hanno vinto una partita e poi hanno perso di 15 contro i Pelicans.
Con tutta la buona volontà, quest'anno non basta solamente la marcia in più di LeBron, quindi se i gialloviola hanno intenzione di andare alla postseason devono darsi una mossa.
Altro avvenimento importante questa settimana è il ritorno di DeMar DeRozan a Toronto. Tanto atteso, ovazione, video tributo, abbracci con tutti, completamente l'opposto di quando Leonard è tornato a San Antonio o di quando Durant è tornato a Oklahoma.
Bisogna citare anche due coppie che questa settimana hanno fatto segnalare prestazioni altisonanti.
La prima coppia è formata da Paul George e Russell Westbrook, che nella vittoria contro gli Utah Jazz si sono superati, hanno sparato due quarantelli con una semplicità unica, con l'ex Indiana che ha segnato l'ennesimo buzzer beater della sua stagione.
La seconda coppia è più sorprendente e comprende Lavine e Markannen, che con questa super prestazione hanno superato i Boston Celtics. Per tutti e due i giocatori si è trattato del career high, Lavine ne ha messi 42, mentre il finlandese ben 35.
Sicuramente oltre al merito dei Bulls, c'è il demerito dei Celtics, che non fanno altro con questa prestazione che rafforzare i miei dubbi sulla loro possibilità di vittoria finale.
Un'altra squadra che non mi convince affatto sono i Philadelphia 76ers, che nonostante il rafforzamento del roster non riescono a trovare la giusta continuità.
Per tornare al discorso iniziale, che riguarda LeBron, c'è da sottolineare il fatto che le squadre davanti continuino a portare a casa convincenti vittorie e questo chiaramente non aiuterà i Lakers nella rincorsa finale verso la postseason.
Fatemi come sempre sapere cosa ne pensate e noi ci sentiamo in una prossima puntata.
Risultati immagini per garbage time

lunedì 18 febbraio 2019

Garbage Time

Scusandomi per la settimana di stop (causata da impegni personali), buttiamoci nuovamente dentro Garbage Time.
La rubrica del lunedì pomeriggio, che racconta tutti i principali avvenimenti della settimana passata.
Torniamo con una settimana speciale, la settimana dell'All Star Game.
Prima di andare a scrivere del fine settimana, andiamo a vedere le partite di stagione regolare che ci sono state fino a giovedì.
Da sottolineare la bella partita tra Cleveland Cavs e Brooklyn Nets, che si è conclusa dopo 3 supplementari.
In questa settimana abbiamo assistito al career high di Pascal Siakam contro i Wizards.
Il giocatore dei Raptors ha segnato 44 punti.
Merita un po' d'attenzione anche l'esonero del GM dei Pelicans Dell Demps, probabilmente alla franchigia non è piaciuta particolarmente la gestione del caso Anthony Davis.
Detto questo buttiamoci dentro l'All Star Weekend.
Si è comiciato venerdì con il Rising Star Challenge, che si rivela come sempre l'evento meno divertente del fine settimana.
Il sabato ha dato invece delle ottime sensazioni, lo skills challenge è stato parecchio divertente, ed ha visto la vittoria di Tatum all'ultimo secondo con un tiro praticamente da centrocampo.
La gara del tiro da tre è stata la cosa più interessante di sabato, con un livello e un intensità stratosferica. La gara è stata poi vinta da Joe Harris, che è stato il giocatore più concentrato di tutti, non ha fatto nessun balletto, nessuna smorfia, ma ha solamente pensato a mettere la palla dentro al canestro.
Dopo il three point contest è stata la volta della gara delle schiacciate, gara che ha un po' deluso le aspettative. Collins ha fatto due schiacciate abbastanze scontate, Bridges è stato sfortunato, mentre Diallo si è portato meritatamente a casa il titolo.
Il problema di questa gara è stata la finale, in cui Dennis Smith jr. ha cercato delle giocate troppo difficili per le sue capacità e ha praticamente consegnato la vittoria al giocatore dei Thunder.
La schiacciata senza dubbio più bella è quella di Diallo, che salta Shaq e mette il gomito nel canestro.
Passando al piatto forte del weekend, parliamo dell'All Star Game.
E' stato divertente, la giocata più bella probabilmente è stata l'alzata di Steph Curry a Giannis, che è andata a prendere la palla in cielo.
Ha vinto il team LeBron, in una partita che è stata comunque abbastanza competitiva rispetto al solito. Purtroppo non c'è stato il finale punto a punto che tutti avrebbero voluto.
Da evidenziare però il terzo quarto, che è stato parecchio intenso con tantissimi giocatori a segno.
Concludendo, quest'anno non è stato un brutto All Star Game (quello dell'anno scorso non capita tutti gli anni). Ha vinto la squadra più forte. L'MVP l'ha vinto KD.
Fatemi sapere cosa ne pensate.
Commentate, condividete e alla prossima....
Risultati immagini per garbage time

lunedì 4 febbraio 2019

Garbage Time

Quinta settimana consecutive con Garbage Time, la rubrica del lunedì pomeriggio, che racconta tutti i principali avvenimenti del panorama NBA della settimana passata.

Ennesima settimana in cui succedono tantissime cose, e come sempre sono pronto a raccontarvi tutto.

L'argomento che ha fatto scalpore all'interno del mondo a stelle e strisce è stata la richiesta di trade da parte di Anthony Davis nei confronti della sua franchigia (New Orleans Pelicans).
Il giocatore si è detto frustrato perchè sta sprecando il suo talento.
Nonostante il giocatore sia abbastanza solo, ha comunque delle colpe, vedi ad esempio il fatto che non giochi venti partite ogni anno a causa degli infortuni.
Le squadre che sembrano avvantaggiate per accaparrarsi il centro dei Pelicans sembrano i Lakers e i Celtics.
Dopo c'è stata una dichiarazione da parte del padre di Davis, che diceva che non avrebbe mai potuto accettare che il figlio militasse nei Celtics, perchè questa franchigia aveva trattato in modo ignobile Isaiah Thomas.
Secondo alcuni fonti vicine al giocatore, si dice che l'unica alternativa gradita ad AD sarebbero i Los Angeles Lakers, ma ovviamente il potere è in mano alla franchigia.
Dalla parte dei gialloviola, sembrerebbe che abbiano offerto mezza squadra per arrivare al giocatore dei Pelicans.
Forse è esagerato dare via tutto lo young court (Ball, Kuzma, Ingram e Hart) per arrivare ad Anthony Davis, ma solo il futuro potrà dare risposte certe.
Col fatto che i Pelicans non lo perdono a 0 questa estate non hanno tutta questa fretta di scambiarlo.

L'altra cosa che ha sconvolto il panorama NBA riguarda le convocazioni per l'All Star Game.
A Est tutto sommato sono chiamate che possono starci, Middleton è stato premiato per essere la spalla di Antetokoumpo ai Bucks, Oladipo è stato sostituito con D'Angelo Russell e sono contento per Vucevic, che finalmente riesce a entrare nella gara delle stelle.
Il vero dramma lo possiamo trovare a Ovest, dove queste chiamate mettono in dubbio il metodo del voto.
Se uno vota ogni giorno per un mese un giocatore, Doncic prende 4 milioni di voti, D-Rose prende 3 milioni di voti e poi non li ritrovi neanche nelle riserve il sistema si dimostra incoerente.
Al loro posto troviamo gente come Aldridge, Thompson o Towns, che stanno facendo delle ottime stagioni, ma se la gente da molti più voti ad altri giocatori è giusto mandare gli altri giocatori.

Per parlare un po' di basket giocato, andiamo a guardare le classifiche.
A Est i Bucks hanno battuto Toronto ed adesso hanno due partite di vantaggio proprio sui Raptors.
A Ovest, invece i Nuggets si sono ripresi il primo posto con 6 vittorie consecutive e con un Jokic straripante che continua a inanellare prestazioni straordinarie.

Commentate, condividete e rimanete in attesa di prossime novità.
Risultati immagini per garbage time

lunedì 14 gennaio 2019

Garbage Time

Eccoci nuovamente con Garbage Time, la rubrica del Lunedì pomeriggio, che racconta tutti i principali avvenimenti del panorama Nba della settimana precedente.

Ancora una volta settimana molto interessante con super prestazioni e partite avvincenti.

Da citare assolutamente il career High da 41 punti di Kyle Kuzma, nella vittoria casalinga dei Lakers contro i Detroit Pistons, il giocatore ex Utah Utes ha giocato una partita stratosferica, segnando in tutti i modi. Il ragazzo sta cercando di limitare i danni causati dall'assenza di LeBron, riuscendoci a targhe alterne.
Restando in tema Lakers, stanotte hanno pensato bene di perdere contro i Cavs, che sono una delle squadre più deboli della Lega americana.

Passiamo alla partita più bella della stagione: San Antonio Spurs - Oklahoma City Thunder, conclusasi dopo un doppio supplementare, 154 a 147.
E' stata una partita spettacolare, in cui LaMarcus Aldridge ha siglato il suo career High con 56 punti conducendo gli speroni alla vittoria.
Dall'altra parte Westbrook si è difeso alla grande con una tripla doppia da 24 punti, 13 rimbalzi e 24 assist (career high).

Luka Doncic continua a stupire tutti, in questa settimana ha pensato bene di segnare 9 punti in 40 secondi ai Timberwolves trascinando Dallas alla vittoria.
Il ragazzo sloveno sta dimostrando di valere la seconda posizione nelle votazioni per l'All Star Game.

Merita una citazione per la seconda settimana consecutiva anche Nikola Jokic, che stanotte ha tirato giù una prestazione da 40 punti, 10 rimbalzi e 8 assist, continuando così a far viaggiare questi Nuggets, che stanno incantando tutti.
Bisognerà chiaramente vederli ai playoff, perchè è una squadra molto giovane in cui in pochi sono andati oltre la regular season.

A Boston invece si segnalano dei problemi in spogliatoio, i Celtics hanno perso in trasferta con Orlando, non riescono ad avere costanza nei risultati e oscillano tra la quarta e la quinta posizione nella Eastern Conference.
Sicuramente per una squadra del genere ci si aspetta molto di più e pare che Kyrie Irving si sia particolarmente arrabbiato per la gestione dell'ultimo possesso e poi per la mancanza di preparazione mentale dei compagni (principalmente quelli giovani).
Irving che si è lasciato andare con i giornalisti facendo un paragone con la stagione precedente.
L'ex Cavs afferma che la scorsa stagione nessuno si aspettava niente da loro, a causa dei tanti infortuni e quindi era più facile giocare, perchè erano una buona squadra, ma non avevano grosse aspettative.
Quest'anno invece i Celtics sono al completo, e dunque gli obiettivi sono chiari: NBA FINALS.
Se quest'anno i Celtics non arrivano in finale è un fallimento.
E da sportivo posso tranquillamente dire che quando ci sono alte aspettative c'è anche molta più pressione.
E secondo Kyrie manca proprio questa preparazione mentale per raggiungere grossi obiettivi.
E' stato molto criticato per queste frasi, ma in realtà il discorso calza perfettamente a pennello.
Risultati immagini per garbage time

lunedì 7 gennaio 2019

Garbage Time

Da questo lunedì ho voglia di far partire una nuova rubrica riguardante la settimana di NBA, in cui andremo a riprendere le partite e le statistiche più significative della settimana precedente.
Questa rubrica si chiamerà "Garbage Time".

Ho scelto la settimana migliore per certi versi per cominciare questo appuntamento, infatti è stata la settimana più pazza probabilmente della stagione con tante belle partite, super prestazioni e il ritorno di Kawhy a San Antonio.

Partiamo proprio dall'ultimo argomento, cioè il ritorno di Leonard nel palazzetto degli Spurs.
Mentre Danny Green è stato a lungo acclamato dalla folla, il povero Leonard è stato perseguito dai fischi per tutta la durata del match.
Probabilmente il giocatore ex Spurs non meritava questo, perchè si è vero, si è comportato male con la squadra, ma ha comunque contribuito a vincere un titolo assicurandosi anche l'MVP delle Finals con grande merito. Parlando del match, è stato ampiamente vinto dagli Spurs con DeRozan in tripla doppia.
Secondo evento memorabile dal mio punto di vista è stata l'incredibile partita dell'Oracle Arena tra Warriors e Rockets, con la tripla della vittoria di Harden sulla sirena.
Rockets che stanno attraversando un periodo formidabile, infatti si trovano in quinta posizione nella pazza Western Conference, quando fino a due settimane fa erano in penultima posizione.
Fortunatamente per me questa è la prima settimana in cui debbo commentare le prodezze di James Harden, altrimenti a quest'ora avrei già finito gli aggettivi
In quel di San Francisco si è assistito a una partita straordinaria, cominciata in sordina e poi terminata al cardiopalma, con la tripla di Harden in faccia a Green e Thompson.
Onestamente mi viene complicato trovare delle parole per "Il Barba", sta demolendo qualsiasi tipo di record ancora esistente, e qualora dovesse continuare il premio di MVP non glielo toglierebbe nessuno.

Per quanto riguarda l'MVP, c'è un certo greco che sta facendo volare i Bucks, la squadra del Wisconsin, è seconda a Est con un solidissimo 27-11.

A Ovest c'è un altro europeo che guida la squadra della mile high city al primo posto nella western conference, sto parlando ovviamente di Nikola jokic, che sforna con continuità prestazioni degne di nota e chissà che non possa essere anche lui una sorpresa per la corsa all'MVP.

Aldilà dei primi posti, le posizioni sono comunque ancora incerte, in tutte e due le conference le squadre si scambiano di posizione di continuo.

Adesso è tempo di parlare di record, nella partita tra Kings e Warriors abbiamo visto il record d'ogni epoca per triple segnate, 21 i Warriors e 20 i Kings, questo è un record importante da tenere sotto controllo perchè potrebbe essere il futuro della pallacanestro moderna.

Altra prestazione storica è quella di Jusuf Nurkic che nella partita vinta all'Overtime contro Sacramento ha messo insieme 24 punti, 23 rimbalzi, 7 assist, 5 stoppate e 5 recuperi, insomma un 5x5 che non capita tutti i giorni.

Parlando di infortuni, in questa settimana è venuto fuori la decisione di John Wall di saltare tutta la stagione per operarsi al tallone, per restare in tema d'infortuni LeBron è sempre fermo, e i Lakers con l'assenza stanno andando sempre più a fondo.

Chiudo col dire, che coach Thibodeau è stato licenziato dai Minnesota Timberwolves, probabilmente nel momento più sbagliato, infatti i Wolves avevano ridimensionato nel sunday night i Lakers.
Risultati immagini per garbage time