Post in evidenza

Juventus, CR7 prove di addio: Storia di un'amore mai decollato

 Rispetto, passione e voglia di vincere . Tre pensieri che accomunavano la Juventus e Cristiano Ronaldo tre anni orsono e che sono stati f...

Visualizzazione post con etichetta italia. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta italia. Mostra tutti i post

mercoledì 4 settembre 2019

Mondiale basket: l'Italia se la gioca per tre quarti, dopo crolla

Ci prendiamo tutto il possibile da questa partita, ci prendiamo Gallinari e Belinelli protagonisti.
Proviamo a contrastare una squadra che è fisicamente molto più preparata di noi.
La Serbia dimostra ancora una volta di poter tranquillamente ambire alla vittoria finale, con dei singoli fortissimi.
Non posso non citare Bogdanovic, fortissimo da entrambi i lati del campo.
Noi ci abbiamo messo tutto, e per 30 minuti era bastato per mettere in difficoltà la Serbia.
La nostra competizione non finisce qui, abbiamo altre due partite da giocare con Spagna e Porto Rico.
Non serve dire che l'avversario da battere sono gli iberici, che dal mio punto di vista abbiamo i numeri per batterli.
Gasol e compagni hanno certamente meno armi della Serbia per mettere in difficoltà l'Italia.
Tutti i nostri ragazzi aldilà del risultato meritano un grande applauso.
Risultati immagini per italia basket

mercoledì 21 novembre 2018

Italia vince di misura ma convince

Una vittoria che fa bene al morale e...per il ranking.
Vincere aiuta a vincere e togliersi dal groppone il tormentone della pareggite, è un antidoto fondamentale contro gli opinionisti da salotto. La prossima partita è a Marzo 2019, ma la sensazione generale è che sarebbe stato bello avere un'altra partita della nazionale, come a prenderci gusto. Mancini prosegue a grandi passi nella campagna di allargamento della rosa e le amichevoli alla portata lo permettono. La linea guida intravista, comunque, è quella di mantenere uno zoccolo duro di giocatori sempre presenti (es. Verratti, Barella, Bonucci, Chiesa anche se per un tempo), funzionali alla quadratura del cerchio trovata dal ct di Jesi. Il gol nel finale è solo il coronamento di un percorso appena iniziato, che non sarebbe cambiato neanche con il pareggio. Particolare che sia venuto da un giocatore, che ha fatto il salto di qualità proprio in questa stagione. Politano si è calato benissimo nella realtà più complessa di un grande club, in termini di pressione, rendimento e difficoltà dei match. L'amichevole di per sè poi è stata godibile, anche per merito degli Stati Uniti, molto reattivi nelle ripartenze e pericolosi sui calci piazzati. Fondamentale adesso è non sacrificare questa via sull'altare del "resultantismo". Per concludere, Mancini non sarà il miglior Ct sulla piazza, ha sbagliato qualche mese fa nel cavalcare l'onda nazionalista della presenza di italiani nei club di A, ma sta dando un senso al suo ruolo e all'incarico conferitogli: dare sfogo al cambio generazionale, creare un ciclo, in prospettiva di essere gli outsider di lusso nella corsa agli Europei.

martedì 11 settembre 2018

Un Italia tutt'altro che gradevole s'inchina ai Campioni d'Europa in carica

L'Italia continua a non vincere in una partita ufficiale da oltre un anno, ma poco importa se essa serve a studiare la nuova Italia che verrà.
Questa sera usciamo sconfitti dal Portogallo Campione d'Europa, ma anche stavolta qualcosa di buono s'è visto. Dal secondo tempo in poi però, dopo che Mancini ha cambiato il modulo da 4-4-2 a 4-3-3. Il CT della Nazionale ha infatti optato per il più classico dei moduli per provare alcuni esprimenti, quali ad esempio Jorginho nel centrocampo a 2 e Lazzari terzino destro. Quest'ultimo all'esordio in Nazionale. il resto della squadra era composto da: Donnarumma; Caldara, Romagnoli, Criscito; Chiesa, Cristante, Bonaventura; Zaza, Immobile.
I numerosi cambi nell'11 iniziale rispetto alla partita contro la Polonia, sono stati cosi giustificati da Mancini: "Non volevo rischiare nessuno". Oltre la saggezza e gli esperimenti, la prima cosa che salta all'occhio è che per la prima volta, dopo anni di prevalenza, nessun giocatore della Juventus è partito dal primo minuto nella Nazionale italiana. E' un dato importante e di completa rivoluzione, soprattutto se lo andiamo a sommare al fatto che contro la Polonia, per la prima volta dal 2006, non è stato convocato nessun giocatore della rosa campione del mondo.
Passiamo alla gara.
Primo tempo molto confusionale e completamente lasciato ai portoghesi, che pur senza impegno riuscivano ad entrare in area di rigore grazie agli errori di impostazione degli azzurri che, in fase di manovra, sono stati pressochè zero. Zero come i palloni toccati da Cristante, praticamente inesistente. La prima ed unica volta che lo sentiamo nominare, infatti, è quando ha colpito la (nostra) traversa con un rimpallo. Anche Lazzari male nell'uno contro uno in difesa, mentre fa bene quando deve spingere sulla corsia. Il modulo dell'Italia, in fase d'impostazione, diventava quasi un 4-1-4-1, con Jorginho che scendeva tra le linee per impostare e con Zaza che veniva in contro mentre Immobile scattava sul fondo. Gli unici due tiri in porta nel primo tempo, infatti, sono arrivati da un incursione di Immobile e un azione personale di Chiesa. Nel secondo tempo, causa gol lampo di André Silva, Mancini cambia modulo e passa al 4-3-3 inserendo Berardi al posto di uno spento Immobile.
Da qui l'impostazione del gioco e la disposizione in campo migliorano di molto e, nonostante il risultato finale, l'Italia ha mostrato di poter sviluppare un buon gioco se si affiancano due mezz'ale al regista e se si posizionano due esterni larghi che puntano e corrono sulle fasce. Bisogna soltanto trovare gli interpreti giusti e forse con Mancini potremmo assistere ad una rivoluzione vera e propria della nostra Nazionale dopo il fallimento dello scorso gennaio.
Risultati immagini per portogallo italia

sabato 8 settembre 2018

Italia - Polonia 1-1, ma c'è tanto lavoro da fare

Al Dall'Ara di Bologna, Italia e Polonia impattano sul 1-1.
Gli azzurri giocano un match tutt'altro che esaltante, mostrando ampie lacune nella fase d'impostazione, tutto il centrocampo è in grande difficoltà.
Cosa dire di questa nazionale?
Giovane e coraggiosa, ma anche scollegata e poco precisa.
Non mi sento nelle condizioni di gettare la croce su nessuno, nemmeno su Jorginho: quando una squadra è giovane, non serena, ci sta anche che il "cervello" del gruppo si scolleghi e sbagli.
Balotelli nei primi venti minuti ha fatto un ottimo lavoro di sponda, proponendosi per triangolare con Insigne, poi si è perso, molle e immobile, fin troppo ritardato il cambio con Belotti, quest'ultimo molto aggressivo con un ottimo impatto sulla partita.
Lorenzo il magnifico nel complesso ha fatto abbastanza bene e con Bernardeschi sull'altra fascia, formano due ottime ali d'attacco: quando però la punta centrale non si muove è dura concludere contro raddoppi continui. Lo juventino è apparso davvero in palla, buona personalità, si vede che si sente in forma e lo dimostra.
A centrocampo manca ancora un vero leader che sappia prendere per mano la squadra: uno alla De Rossi, anche se si capisce la necessità di un cambio generazionale.
I centrali fanno quanto possono, insufficienti i terzini: distratti, compassati e con poche sovrapposizioni.
Chiesa generoso come sempre.
Insomma ci sarà tanto lavoro da fare, ma proprio tanto.
Risultati immagini per italia polonia

lunedì 13 novembre 2017

Italia fuori dai mondiali!!!

Scrivo queste parole a caldo perchè le impressioni che si hanno sul momento poi non si avvertono più.
Oggi L'Italia è uscita dal Mondiale(60 anni dopo l'ultima volta) forse con merito, ma sicuramente anche causa sfortuna. Non ci si può attaccare a degli episodi, anche se come ha detto Buffon nell'intervista finale, loro hanno avuto alcuni episodi favorevoli mentre noi alcuni sfavorevoli. Questa Italia ha pagato dazio al principio quando a causa di alcune sconfitte nelle amichevoli pre-sorteggio qualificazioni mondiali non è stata sorteggiata come testa di serie e ha beccato la Spagna. Questo è stato l'ultimo atto per Buffon e probabilmente per Barzagli e De Rossi, gli ultimi superstiti di una generazione d'oro capace di vincere il mondiale 2006 partendo non da favoriti. Oggi il calcio italiano sta vedendo davanti a se il baratro, è per questo bisogna ripartire da zero e puntare su giocatori italiani: il nostro campionato è pieno di stranieri e i giocatori tricolore vengono molto spesso accantonati per prendere un giocatore straniero, molto spesso extra-comunitario. Adesso non bisogna dare colpe a nessuno, i giocatori devono prendersi le loro responsabilità e pensare al prossimo scoglio che sarà l'europeo 2020. Il problema è stato Ventura? Non lo sapremo mai, fatto sta che adesso da domani si tornerà a parlare su chi deve allenare questa nazionale negli anni a venire. A me dispiace soprattutto per Gigi(Buffon) che per questa maglia ha sempre dato tutto e che non meritava di finire la carriera con una mancata qualificazione. Questo è il punto più basso che la nazionale abbia mai toccato. Stasera abbiamo fatto un po' la partita che dovevamo fare all'andata: aggressivi, spregiudicati, e con rabbia agonistica. Sicuramente appeno scaricherò l'app dei mondiali(se la scaricherò) non vedere l'italia mi rattristerà in maniera indefinibile, ma purtroppo è la realtà dei fatti.
Tutti quelli che hanno comprato la maglia nuova dell'Italia tra 30 anni si ricorderanno che quella è la maglia della nazionale che non è riuscita ad andare alla rassegna continentale, ma soprattutto si ricorderanno che come gioco è stata la nazionale più brutta da vedere di sempre. Potenzialmente sta squadra potrebbe battere tranquillamente squadre molto più dotate della Svezia, abbiamo in squadra Bernardeschi, Belotti, El Sharawy, Immobile, Florenzi e una difesa tra le più forti al mondo e ci facciamo eliminare così? Se noi andiamo a vedere i tre cambi della Svezia, il giocatore più forte è Rohden, un giocatore che gioca nel Crotone, si avete capito bene Crotone. Noi abbiamo il lusso di far entrare dalla panchina giocatori della Roma, Juventus, Fiorentina, Lazio e Napoli e non lo sfruttiamo?
Di fronte a questo insuccesso non si può che girare pagina e sperare che la federazione cambi rotta verso un campionato più italianizzato. Spero di essere stato chiaro, mi sono voluto sfogare perchè non è accettabile che la nazionale che ha vinto più mondiali di sempre dopo il Brasile non vada ai mondiali.
Risultati immagini per buffon
Buffon durante il mondiale vinto del 2006