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martedì 4 febbraio 2020

Come arrivano Inter e Milan al derby?

La giornata di serie A, ieri conclusa, è stata ricca di emozioni.
E' stata soprannominata la domenica dei bomber, hanno segnato i 3 principali marcatori, portando punti pesanti alle rispettive squadre.
A meno di una settimana dal derby della Madonnina, ho voglia di mettere a paragone le due partite delle milanesi per vedere come arriveranno a una delle partite più importanti dell'anno.
INTER
Partiamo dalla squadra di Conte, l'Inter ha vinto per 2-0 grazie a una doppietta di Lukaku, sul campo di un Udinese che non merita assolutamente le 3 sconfitte consecutive.
Tra Milan, Parma e Inter avrebbe meritato dei punti, ma continua a fare fatica dal punto di vista realizzativo. E' una squadra che non capitalizza, ed è il motivo principale per cui non si è ancora tirata fuori dai discorsi retrocessione. Io mi sento di dire, che con questa guida, e questi giocatori focalizzati verso l'obiettivo, la squadra friulana non avrà problemi.
L'Inter dal canto suo con questi 3 punti sofferti lancia segnali importanti. Ha avuto modo di testare già i nuovi innesti, e grazie a loro la squadra non ha dovuto giocare a mille per 90 minuti.
Ha saputo soffrire, ed è riuscito a ribaltare la partita con gli ingressi dalla panchina.
I due gol sono stati siglati da un Lukaku che si sta dimostrando sempre più leader a tutto tondo.
Dobbiamo considerare anche che la squadra di Conte ha dovuto affrontare la partita senza Handanovic (egregiamente sostituito da Padelli, che non giocava da 1500 giorni). Lo sloveno rimarrà con ogni probabilità fuori pure nel derby, e la sua assenza si sommerà a quella di Lautaro Martinez.
La partita è stato il palcoscenico del debutto di Eriksen in serie A, è stato un debutto difficile, con il danese che ha faticato parecchio, e l'Inter che ha cambiato passo proprio quando il danese ha lasciato il posto a Brozovic. Dobbiamo comunque ricordare che è arrivato una settimana fa, e si è subito dovuto inserire all'interno di un modus operandi ben delineato.
Barella risulta ancora decisivo, è stato proprio lui a creare l'occasione per il gol di Lukaku, che ha sbloccato la partita.
Segnali importanti li lancia anche Sanchez, probabilmente anche un po' punzecchiato da Conte che ha preferito Esposito a lui.
Ottima idea secondo me quella di non prendere un altro attaccante per dare maggiori minuti al 2002 Esposito, lo stesso ragazzo ha risposto bene all'investitura del tecnico leccese.
Per l'Inter questa è un'altra vittoria esterna estremamente importante per rimanere in scia.
Quella contro l'Udinese la possiamo intendere come il primo passo verso nuovi orizzonti.
L'Inter si è migliorata indubbiamente e l'ha dimostrato, adesso è chiamata a confermare queste sensazioni nell'impegno di domenica prossima contro il Milan.

MILAN
Il Milan senza Ibra (influenzato) ha interrotto la propria striscia di vittorie consecutive, ha pareggiato 1-1 contro il Verona. E' stata una partita complicata anche a causa delle assenze, ha rischiato di perderla, con il Verona che ha per ampi tratti dominato la partita incendiando San Siro.
I rossoneri si sono trovati di fronte un avversario tosto, inizialmente hanno sbandato parecchio, con l'assenza di Zlatan che si è fatta sentire.
Il Milan oltre a Ibra, ha dovuto rinunciare a Kjaer e Bennacer, giocatori importantissimi per il Milan versione 2020. I rossoneri non riuscivano a far uscire bene il pallone, Leao ha sofferto la mancanza del fuoriclasse svedese, offrendo una prestazione opaca. Nonostante una prestazione non memorabile, il portoghese quando accelera appare complicato da fermare. I miglioramenti di Leao sono evidenti.
Un'altro che ha cambiato estremamente la sua stagione è stato Rebic, il croato è diventato estremamente impattante.
Altro giocatore che conferma la sua forma è Chalanoglu, il turco ha segnato ancora, e adesso siamo a 3 gol nelle ultime 2 partite.
Castillejo è sembrato leggermente in calo, ma non si può pensare che lo spagnolo possa giocare tutte le partite al 100%.
Il problema però è dall'altra parte: Bonaventura sta attraversando un brutto momento, e Paqueta è entrato, ha riassaporato il terreno, ma ha fornito una prestazione scadente, sbagliando giocate elementari.
Un'altra nota lieta sono stati i debutti di Saelemaekers, che ha dimostrato di essere un giocatore di personalità, e di Daniel Maldini, è la terza generazione dei Maldini (Cesare, Paolo e ora Daniel).
I rossoneri nonostante questo pareggio, rimangono una squadra in crescita, e che può dire la sua nel derby.
L'Inter è alla ricerca del poker di vittorie consecutive (nel derby), mentre al Milan manca un gol per raggiungere le 300 reti (sempre nei derby). Mi aspetto un derby ad alto ritmo, con entrambe le squadre che si affronteranno a testa bassa, questo derby nonostante possa sembrare una frase di circostanza, è uno dei più importanti degli ultimi anni, con entrambe le squadre che sono impegnate in due corse molto difficili, ma allo stesso tempo stimolanti.
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lunedì 23 settembre 2019

Il derby di Milano si tinge di nerazzurro

Quarta giornata che si è conclusa nella giornata di ieri, con la vittoria della Lazio sul Parma per 2 reti a 0.
Campionato che si sta dimostrando vivo fin dalla prima giornata con tante squadre che sembrano fin da subito intenzionate a dir la loro.
Match clou? Non c'è bisogno neanche di chiederlo, ovviamente il derby di Milano.
Il derby ha messo di fronte due compagini che sono molto diverse tra loro,
l'Inter seppur con qualche momento di distrazione si sta dimostrando squadra, una rosa compatta, che aldilà del passo falso in Champions sta dimostrando una grande solidità mentale.
Dall'altra parte, la sensazione è stata quella di una non squadra, Giampaolo ancora non è riuscito a differenza di Conte a forgiare la squadra, che ancora sembra troppo fragile per potersi inserire tra i top team della serie A.
Sicuramente i due organici hanno due carature differenti: l'Inter può contare su gente come Lukaku, che si sta integrando alla grande, Barella che sta crescendo in maniera esponenziale e Godin giocatore infinito che ha portato a Milano l'esperienza importantissima per un club con gli obiettivi ambiziosi dell'Inter. Non ci scordiamo di Alexis Sanchez, che stiamo tutti aspettando con grande voglia di vederlo in azione.
La forza mentale di questo gruppo si può apprezzare dalla bella prestazione del derby, in cui l'Inter veniva dal brutto pareggio in Champions contro lo Slavia Praga.
I rossoneri sono ancora troppo confusionari, anche se secondo me del talento inespresso in questa formazione c'è, bisogna solamente riuscire a tirarlo fuori, e velocemente.
Le prossime due partite del Milan diventano fondamentali, sia per la squadra che per Giampaolo, che se dovesse steccare altre due partite potrebbe dover salutare la panchina rossonera dopo appena 6 giornate.
La Milano nerazzurro invece non può che essere soddisfatta, punteggio pieno, primi in classifica.
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