Post in evidenza

Juventus, CR7 prove di addio: Storia di un'amore mai decollato

 Rispetto, passione e voglia di vincere . Tre pensieri che accomunavano la Juventus e Cristiano Ronaldo tre anni orsono e che sono stati f...

sabato 30 novembre 2019

Italiane: settimana da protagonisti in Europa

Questa settimana dal punto di vista europeo, il calcio italiano ci ha regalato tantissime soddisfazioni.
Sia la Champions che l'Europa League hanno portato all'Italia soltanto vittorie.
Oggi andremo a parlare nello specifico delle 4 squadre che sono state impegnate nella coppa dalle grandi orecchie.

L'Inter ha battuto lo Slavia Praga per 3-1 e continua a sperare in una qualificazione agli ottavi.
L'Inter non gioca una grandissima partita, come viene invece romanzato sui giornali.
Gioca una buona partita, considerando anche le tante assenze. Lautaro Martinez e Lukaku impressionano per la facilità con cui incidono sulla squadra. Lo Slavia Praga cala progressivamente nella propria prestazione, e dovendo vincere per mantenere vive le possibilità di qualificazione si espone troppo. L'Inter dimostra maggiore capacità di sapere incidere nei momenti difficili.

Il Napoli invece conquista un punto contro i campioni d'Europa in carica. Era difficile poter pensare a questo risultato, dati gli stati mentali differenti con cui arrivavano le due squadre.
Quello del Napoli è un risultato davvero prezioso in vista dell'ultima giornata.
Ora basterà un punto contro il Genk per accedere al turno successivo. Dall'altra parte ci sarà un infuocato Salisburgo-Liverpool che sarà decisivo per le sorti delle due squadre.

La Juventus è agli ottavi di Champions come prima del girone.
De Ligt , che sta salendo di livello, salva la Juve in più di un occasione ,ma appaiono in debito d'ossigeno i giocatori più utilizzati da Sarri ( Bonucci e Pjanic).
La rete di Dybala è molto complicata da spiegare. Per sbloccare la situazione serve un gol pazzesco solo a pensarlo dell'ex Palermo nei minuti di recupero.
La Joya batte Oblak con una punizione assurda. E' davvero una punizione fantascientifica che giunge da posizione impossibile dopo una serie di giocate magiche.
Sarri in conferenza stampa ha spiegato che secondo lui in Champions ci sono meno problemi che in campionato, perchè ci sono maggiori motivazioni.

L'Atalanta invece centra la prima vittoria in Champions contro la Dinamo Zagabria vincendo 2-0.
Adesso nel gruppo C ci sarà davvero da divertirsi. Il Manchester City è già qualificato, mentre le altre tre squadre sono ancora in corsa e si giocheranno tutto nell'ultima giornata. La Dea ha comunque adesso la concreta possibilità di qualificarsi almeno in Europa League. Da segnalare la grandissima prestazione del Papu Gomez, condita anche da un grandissimo gol.
Risultati immagini per italiane in champions

lunedì 25 novembre 2019

La nuova Coppa Davis ha bisogno di un'altra occasione

Ieri con la vittoria della Spagna in Coppa Davis, si è ufficialmente conclusa la stagione tennistica 2019.
Queste Davis Cup Finals, sono state criticate da molti, ma in questo articolo, vorrei fare una disamina per capire cosa ha funzionato e cosa invece dovrà assolutamente essere sistemato.
La prima cosa che mi viene in mente avendo guardato tutte le partite dell'Italia, sono gli orari paurosi a cui sono finite le varie giornate. Il tie tra Italia e Stati Uniti è stato concluso alle 4 del mattino, e bisogna considerare il fatto che molto spesso la squadra che fa questi orari disumani il giorno dopo è nuovamente in campo. 
Probabilmente i 3 campi della Caja Magica sono insufficienti per ospitare un numero così alto di partite al giorno.
Altra cosa che si è persa, è il clima Davis, il clima caldo che si respirava nella vecchia Davis, ormai non si respira più. E non sono assolutamente l'unico ad averlo notato.
Non si può in alcun modo pensare di non giocare dei doppi (Australia e Canada) sapendo che ogni game in questa competizione può alla fine risultare decisivo.

Se dobbiamo invece vedere le cose positive, possiamo tranquillamente dire che i big c'erano, Nadal e Djokovic erano presenti. non c'era Federer che non era assolutamente d'accordo con questa riforma, c'era Murray, c'erano i russi Rublev e Kachanov e pure i giovanissimi Shapovalov e Auger-Aliassime.
Nonostante non si respirasse lo stesso clima Davis passato, non possiamo assolutamente dire che siano mancati i match al cardiopalma.
Per fare degli esempi possiamo tranquillamente citare la vittoria di Shapovalov su Berrettini o quella di Murray pazzesca contro l'olandese Griekspoor.
Abbiamo assistito anche a Nadal che ha trascinato da solo la Spagna in finale.
Certo, non ci sono più 3 set su 5, c'è il tiebreak al quinto, ma se ci fate caso c'è stato un interesse attorno a questo evento veramente alto, e tra l'altro ultimamente la Davis aveva perso un po' di appeal.
Io penso che questo evento abbia un grandissimo potenziale, ma che per essere sfruttato al massimo ha bisogno di più di una edizione. Quindi bisogna assolutamente dare un'altra chanche a Pique e Kosmos.
Con adeguate politiche di marketing, si può assolutamente pubblicizzare ulteriormente il prodotto per riempire sempre di più le tribune e lasciare meno spazi vuoti sugli spalti.
Risultati immagini per davis cup finals

lunedì 14 ottobre 2019

Alla scoperta degli Oklahoma City Thunder

lunedì 7 ottobre 2019

Inter Juve: rivincita Higuain a San Siro

L'aspettavamo con trepidante attesa, alla fine è arrivata, ha rispettato i pronostici, è stata una bella partita.
Nonostante fosse soltanto la settima giornata, era chiaro che questa partita contasse.
Conte ha analizzato in maniera perfetta la partita, ha detto che la Juventus ha vinto perchè abituata a questo tipo di partita, mentre l'Inter da questo punto di vista pecca un po' d'esperienza.
L'Inter è partito in maniera inaspettata, con 6 vittorie in 6 partite in campionato, ma nelle due partite più importanti (Barcellona e Juventus) sono arrivate due sconfitte.
La differenza in questo momento tra i top club e l'Inter sono la qualità e l'abbondanza delle risorse: ieri dalla panchina dell'Inter sono usciti Vecino, Bastoni e Politano, mentre da quella della Juve Bentancur, Can e il pipita Higuain (guarda caso quello che la decide).
Per il resto la Juventus è una squadra fortissima, che non sbaglia nelle partite importanti (Bayer Leverkusen e Inter ne sono l'esempio).
Il gioco della squadra bianconera sta sempre di più assimilando quello che vuole Sarri, con Pjanic che è il giocatore fondamentale per il gioco dell'allenatore toscano.
La scelta di Sarri, di cominciare con Dybala e Bernardeschi mi ha un po' stupito, mi aspettavo andasse sul sicuro schierando Higuain e Ramsey.
L'attacco comincia a girare a perfezione con Dybala che sta dando importanti segnali di risveglio e Higuain che nonostante la partenza in panchina, entra fortissimo appena chiamato in causa e la decide.
Il reparto che ancora non gira a perfezione è certamente la difesa, che anche ieri ha commesso qualche errore di troppo (De Ligt ha concesso il rigore).
All'Inter questa sconfitta farà sicuramente molto male, e fin dalla prima partita dopo la sosta contro il Sassuolo bisognerà cancellare con una grande vittoria.
L'Inter ieri non è riuscito a esprimersi al meglio, ma c'è da dire che è venuto a mancare il faro del centrocampo, Sensi che si è infortunato ed è stato costretto ad abbandonare il campo.
Un'altro problema è quello di Godin, l'uruguaiano non era abituato a giocare nella difesa a tre e questo lo mette in difficoltà perchè gli toglie i punti di riferimento.
Terza e ultima cosa che è mancata all'Inter ieri è Romelo Lukaku, il belga è ancora fuori condizione, bisognerà aspettare qualche altra settimana e poi l'ex United dimostrerà di essere un top player.
Per fortuna dell'Inter per ora è bastato Lautaro Martinez, che tra l'altro si esalta quando gioca contro le grandi.
La partita l'ha vinta la Juventus, che con questo risultato si riprende la testa della classifica scavalcando proprio l'Inter.
Risultati immagini per inter juve

giovedì 3 ottobre 2019

Inter, una bella partita non basta col Barça

L'Inter ieri ha fatto una signora partita, questo è sicuro, ma purtroppo al cospetto del Barcellona al Camp Nou non è bastato. Per almeno 60 minuti non solo ha retto i ritmi della squadra blaugrana, ma addirittura comandava il gioco. Con questa sconfitta la situazione rimane piuttosto critica in questo girone per i nerazzurri. Il girone sicuramente si è complicato, ma non è ancora chiuso, l'Inter deve portare a casa almeno 4 punti nella doppia sfida col Dortmund, deve vincere a Praga e magari pareggiare in casa col Barcellona. Adesso non c'è tempo per pensare a questa sconfitta perchè domenica sera si gioca contro la Juventus, in una partita fondamentale per vedere a che punto sono le due compagini.
L'Inter ancora una volta (non mi stancherò mai di ripeterlo) si è dimostrata squadra, con Conte che ha dato certezze ed autostima ad una formazione che sembrava morta l'anno scorso. I nerazzurri stanno trovando conferme anche dalle proprie individualità. Il primo che mi viene in mente è colui che ha sbloccato la partita di ieri, Lautaro Martinez che continua a far vedere tutto il suo potenziale, e che con Antonio Conte sta crescendo a vista d'occhio. Altri due giocatori che si confermano top, sono Barella e Sensi, che ieri hanno giocato una partita stratosferica in uno degli stadi più caldi e importanti del mondo.
Il Barcellona dalla sua ha vinto questa partita con l'enorme talento a disposizione, Suarez (che fino al momento del gol era stato praticamente nullo) ha segnato un gradissimo gol, per portare sul 1-1 i blaugrana e poi è stato bravo quando servito da Messi ha dovuto buttare dentro la palla per andare sopra 2-1. La partita è svoltata anche con l'ingresso di Vidal e Dembelè che hanno dato un'accelerazione vorticosa alla partita.
Nonostante la vittoria, il Barça mi è sembrato fuori condizione, sgonfio e deve assolutamente recuperare la condizione se vuole vincere la Champions.
Risultati immagini per barcellona inter

mercoledì 2 ottobre 2019

Juventus: vittoria da grande squadra

La Juventus vince per 3-0 sul Bayer Leverkusen. Partita non bellissima da vedere, ma brava la formazione bianconera a farla girare dalla parte giusta. Inizialmente la squadra di Sarri ha lasciato l'iniziativa al Leverkusen, ma è stata brava poi nel momento giusto a trafiggere la difesa avversaria. Nonostante l'esperimento in campionato Dybala-Ronaldo, non sia andato male, Sarri decide di affidarsi alla coppia già consolidata Higuain-Ronaldo, con Berbardeschi (rispolverato dopo un avvio di stagione non soddisfacente) messo nella posizione di trequartista.
Innegabile che la chimica di gioco vada migliorando di partita in partita, e io rimango convinto che la juve tra un mese sarà veramente difficile da arginare. 
Higuain con il primo gol dimostra ancora una volta di essere in uno straordinario stato di grazia, segna un gol di posizione, inserendo in questa rete: senso della posizione, senso del gol e classe.
Il secondo gol lo realizza Bernardeschi che dopo un crosso arretrato di higuain ( forse per Ronaldo) si ritrova la palla tra i piedi e trafigge per la seconda volta il Bayer.
Il terzo gol arriva grazie a Cristiano Ronaldo, che nonostante una giornata parecchio complicata, in cui ha sbagliato cose per lui semplici, riesce comunque a trovare la rete.
Nell'altra partita del girone, l'Atletico Madrid ha battuto il Lokomotiv Mosca per 2-0.
Con questi risultati comincia a delinearsi la classifica che vede Juve e Atletico appaiate al primo posto con 4 punti, il Lokomotiv Mosca a 3 e infine il Bayer Leverkusen a 0.


lunedì 30 settembre 2019

Inter, Juve e Atalanta, le tre squadre in fuga

Sabato, abbiamo avuto modo di ammirare le prime tre della seria A all'opera. Tutte e tre si sono confermate al vertice con tre vittorie. Certo hanno vinto in modi diversi, con avversari diversi, ma i tre punti accomunano le tre vittorie.
Iniziamo ad analizzare la prima partita, quella tra Juve e Spal, giocata alle 15.
La Juventus, ancora una volta ha fatto il compitino senza strafare, così come fatto col Brescia e il Verona, per ora basta, ma se si vuole puntare a qualcosa di grosso la qualità deve per forza salire.
Questo non vuol dire che la Juventus ha giocato male, anzi se non fosse stato per le grandi parate di Berisha la partita sarebbe finita con diversi gol di scarto.
Va detto però che la Spal vista allo Stadium è sembrata veramente poca cosa.
I miglioramenti della Juventus secondo me si possono notare di partita in partita, si vede la mano di Sarri, ci vorrà un altro mesetto, a quel punto la Juventus sarà un ingranaggio consolidato che difficilmente si incepperà. Adesso la Juventus trova davanti a se due partite fondamentali: Il Bayern Leverkusen in Champions League e poi l'Inter nello scontro diretto per la vetta del campionato.
Certo bisogna notare come in questo momento i bianconeri sono stati tenuti a galla dal duo di centrocampo Pjanic-Ramsey. Per il gioco di Sarri è fondamentale avere un mediano del calibro di Pjanic, se ci pensate al Napoli e al Chelsea ha avuto Jorginho. La Juve con 9 punti nelle ultime 3 partite sembra essere tornata la schiacciasassi di ogni anno.
Se c'è una squadra che mi sta veramente stupendo quella è l'Inter, dopo 6 giornate si trova a 18 punti, ovvero a punteggio pieno. Antonio Conte ancora volta sta facendo un lavoro straordinario, sta ancora facendo vedere quanto sia abile a plasmare le squadre a modo suo. Con la sua rabbia e grinta riesce a rivitalizzare giocatori che fino all'anno scorso sembravano finiti. Il primo esempio che mi viene in mente è quello di Candreva, nell'anno passato sembrava un giocatore che non aveva più nulla da dire, quest'anno in questo inizio è sembrato uno dei più in forma.
Questa squadra è stata costruita per vincere, ed è quello che sta facendo.
La partita contro la Samp non è chiaramente particolarmente valutabile, la Samp è in grande difficoltà ed è tutt'altro che una squadra di calcio. L'Inter nel primo tempo ha giocato un gran bel calcio, con Sensi e Brozovic che fin qui stanno giocando una stagione fantastica a pilotare la squadra.
La partita è cambiata completamente nel momento in cui Sanchez si è fatto espellere per una simulazione che poteva tranquillamente evitarsi. L'Inter in quel momento ha dimostrato di saper soffrire, reggendo l'urto dell'uomo in meno e andando a segnare il 3-1 in inferiorità numerica.
i nerazzurri hanno ancora margini di miglioramento, soprattutto in attacco.
Prossimi appuntamenti Barcellona e Juventus, saranno due splendide partite, perchè la squadra di Conte ci arriva con ua condizione psicologica e fisica smagliante.
La terza forza del campionato, l'Atalanta, nel match del sabato sera ha schiacciato il Sassuolo per 4 reti a 1. Dal mio parere è stata utile per i bergamaschi la sonora batosta in Champions contro la Dinamo Zagabria. I giocatori sono sembrati nuovamente con i piedi per terra. La vittoria contro la squadra di De Zerbi ci ha dimostrato tutta la qualità che la squadra di Gasperini ha a disposizione.
I gol sono stati segnati da Gomez, Zapata e Gosens, mentre per il Sassuolo la rete è stata siglata da Defrel. Se dobbiamo trovare un difetto in questa Atalanta forse è la difesa, che prende troppi gol.
Il sabato ci ha detto questo, le prime tre si sono confermate al vertice e non hanno alcuna intenzione di fermarsi.
Risultati immagini per atalanta

lunedì 23 settembre 2019

Il derby di Milano si tinge di nerazzurro

Quarta giornata che si è conclusa nella giornata di ieri, con la vittoria della Lazio sul Parma per 2 reti a 0.
Campionato che si sta dimostrando vivo fin dalla prima giornata con tante squadre che sembrano fin da subito intenzionate a dir la loro.
Match clou? Non c'è bisogno neanche di chiederlo, ovviamente il derby di Milano.
Il derby ha messo di fronte due compagini che sono molto diverse tra loro,
l'Inter seppur con qualche momento di distrazione si sta dimostrando squadra, una rosa compatta, che aldilà del passo falso in Champions sta dimostrando una grande solidità mentale.
Dall'altra parte, la sensazione è stata quella di una non squadra, Giampaolo ancora non è riuscito a differenza di Conte a forgiare la squadra, che ancora sembra troppo fragile per potersi inserire tra i top team della serie A.
Sicuramente i due organici hanno due carature differenti: l'Inter può contare su gente come Lukaku, che si sta integrando alla grande, Barella che sta crescendo in maniera esponenziale e Godin giocatore infinito che ha portato a Milano l'esperienza importantissima per un club con gli obiettivi ambiziosi dell'Inter. Non ci scordiamo di Alexis Sanchez, che stiamo tutti aspettando con grande voglia di vederlo in azione.
La forza mentale di questo gruppo si può apprezzare dalla bella prestazione del derby, in cui l'Inter veniva dal brutto pareggio in Champions contro lo Slavia Praga.
I rossoneri sono ancora troppo confusionari, anche se secondo me del talento inespresso in questa formazione c'è, bisogna solamente riuscire a tirarlo fuori, e velocemente.
Le prossime due partite del Milan diventano fondamentali, sia per la squadra che per Giampaolo, che se dovesse steccare altre due partite potrebbe dover salutare la panchina rossonera dopo appena 6 giornate.
La Milano nerazzurro invece non può che essere soddisfatta, punteggio pieno, primi in classifica.
Risultati immagini per derby di milano

Juventus, bicchiere mezzo pieno o mezzo vuoto?

Dopo aver analizzato nella giornata di sabato la grande vittoria del Napoli contro i campioni d'Europa in carica, oggi tocca alla Juventus che nella trasferta al Wanda Metropolitano di Madrid ha raccolto un punto, che nel complesso può rendere contenti, ma che per come si era messa la partita può sembrare un occasione sprecata.
La Juventus rispetto all'incontro dell'anno scorso ha affrontato diversamente la trasferta madrilena, ed è questa probabilmente la cosa più rassicurante di questa partita, anche se è innegabile, che ci sia delusione in casa juve per i mancati tre punti.
La partita vera è venuta fuori nel secondo tempo, è la che i bianconeri hanno dato dimostrazione che Sarri piano piano sta inculcando loro una mentalità diversa dalla passata stagione. Soprattutto a inizio secondo tempo (primi 20 minuti) si è vista la Juventus targata Maurizio Sarri.
Andiamo ad analizzare i due gol della Juventus:

  • Nella prima azione, tutto comincia da un'uscita elegante dalla difesa di Leonardo Bonucci (che secondo me è un giocatore fondamentale nello scacchiere di Maurizio Sarri), che lancia una palla lunghissima, la palla viene raccolta da Gonzalo Higuain (un giocatore che sta tornando ai suoi livelli e a cui Sarri ha dato le chiavi dell'attacco), che con un passaggio illuminante scarica un pallone al millimetro per Juan Cuadrado, che con un grande gol all'incrocio mette fuori causa Oblak e porta la Juventus avanti. 
  • Il secondo gol è costruito ancora meglio del primo, Cuadrado si sposta di fascia, e va ad occupare quella in cui militano Ronaldo e Alex Sandro, il cross del brasiliano è veramente ben eseguito e viene perfettamente seguito dal taglio in mezzo dell'intelligente Matuidi, che è sicuramente uno dei giocatori simbolo di questa nuova Juve targata Sarri.
Purtroppo però il tempo non dura solamente 20 minuti, ce ne sono altri 25, ed è li che la Juventus si è fatta punzecchiare due volte rovinando quanto di buono fatto fino a quel momento.
Probabilmente la soluzione a questo problema si può trovare nella non ancora perfetta condizione fisica, che sarebbe perfettamente normale se consideriamo che siamo a fine settembre.
Un'altro elemento che fa pensare che possa essere questo il problema è quello che Sarri giochi sempre con gli stessi 11 e per questo i giocatori risentono la fatica di giocare 3 volte in 7 giorni.
Il problema della condizione atletica non giustifica certo i troppi gol presi su palla inattiva, quello è un problema che va sicuramente risolto, anche perchè Chiellini non tornerà prima di Marzo.
Non si può scrivere un articolo sulla juventus non parlando di CR7, come ha giocato il portoghese?
Ebbene dopo una partita non facile per lui, ha quasi rischiato di vincerla da solo con una giocata da alieno puro, terminata di poco al lato del palo.
Dal punto di vista dell'Atletico, Simeone strappa via un punto che evita che si possano complicare le cose in questo girone che è partito subito con una sorpresa, infatti il Lokomotiv Mosca ha battuto in Germania il Bayern Leverkusen.
L'Atletico ha tanto potenziale, e molto passa dai piedi e dal talento di Joao Felix.
Un girone molto intricato, ma la Juventus ha tutte le carte in regola per passare agli ottavi di finale, così come per l'Atletico.
Risultati immagini per juve atletico madrid

sabato 21 settembre 2019

Il Napoli annichilisce i campioni d'Europa

E' sabato mattina, è il giorno del derby di Milano, più in generale è tempo di serie A, ma a causa di impegni personali non ho potuto scrivere a proposito dei risultati europei delle italiane.
Stamattina parlerò del grande successo del Napoli, che ha letteralmente annullato il Liverpool di Klopp, dimostrando ancora una volta (se ce ne fosse bisogno) la bravura di Carlo Ancelotti.
Questa vittoria permette alla squadra del patron De Laurentis di partire col piede giusto in Champions.
Vittoria che sicuramente fa gasare l'ambiente napoletano, non definisce, ma instrada il cammino del Napoli nell'Europa che conta.
I partenopei dimostrano di essere una grande squadra, una di quelle che possono sognare in questa Champions che secondo me potrebbe essere una delle più sorprendenti degli ultimi anni.
Una squadra che rispetto agli altri anni sembra più solida in difesa, con la coppia Koulibaly-Manolas, che aldilà di qualche errore iniziale dovuto al non ancora perfetto feeling, sembrano un muro invalicabile. E' questo probabilmente il passo avanti che ha fatto il Napoli rispetto all'anno scorso, in attacco ha sempre avuto ottimi giocatori in grado di cambiare la partita con delle giocate splendide, ma spesso tutto veniva vanificato da qualche errore difensivo che costava la partita e di conseguenza i punti.
Come detto in precedenza mi preme rimarcare la bravura di Carlo Ancelotti che in 1 anno ha portato questa squadra a intendere il calcio in un modo tutto suo, migliorando anche le individualità.
Ovviamente per rendere questa squadra competitiva sono serviti pure degli innesti mirati.
Il Napoli è partito con le idee belle chiare di cosa dovesse fare quando si trovava in possesso palla, se ci avete fatto caso verticalizzava sempre. Ha giocato senza paura, con Lozano, Insigne,Mertens, Callejon che cercavano sempre di sgusciare alla difesa avversaria, in più anche Fabian Ruiz provava a inserirsi dietro Van dijk e Matip.
Da sottolineare la grande partita fatta dai due terzini napoletani, Mario Rui e soprattutto Giovanni Di Lorenzo, che all'esordio in Champions ha giocato una signora partita, contenendo alla grande un certo Sadio Manè.
Sicuramente la partita poteva essere anche vinta dal Liverpool, il Napoli deve ringraziare Meret per la super parata su Salah dopo il brutto svarione di Manolas e anche Callejon che ha in maniera scaltra conquistato il rigore.
Poi arriva anche il 2-0 di Llorente, altro acquisto estremamente funzionale per il gioco della squadra di Ancelotti. Lo spagnolo può risultare fondamentale nei finali di partita, quando la squadra è stanca, la palla arriva a lui che la protegge e permette alla squadra di salire in maniera meno forsennata.
Il Napoli vincendo questa partita ha cominciato in maniera positiva il cammino, ma ancora non c'è nulla di scontato, nell'altra partita il Salisburgo ha segnato sei gol al Genk, col gioiellino Haland che ha stupito ancora una volta segnando 3 gol.
Sicuramente per il Napoli questi sono 3 punti d'oro, ma il passaggio del turno si dovrà sudare.
Risultati immagini per napoli liverpool